Secondo il dizionario “Devoto” della lingua italiana: un Santuario è un “ luogo venerato per la presenza di sacre relique o per il ricordo di eventi miracolosi”. In tutto il mondo i “Santuari mariani” cioà quelli dedicati alla Vergine Maria, sono: Loreto, Lourdes, Fatima, Guadalupe e…. Mongiovino. Per capirci Medjugorje non è un Santuario, primo perché la commissione presieduta dal Cardinal Ruini e istituita dalla Chiesa Cattolica per valutare la veridicità degli eventi soprannaturali non ha ancora concluso i lavori, secondo perché non vi è mai stato costruito alcun Santuario .

Il Santuario di Mongiovino è in Umbria, nel comune di Panicale (vicino il lago Trasimeno) e la sopranaturalità degli eventi che lo riguardano è stata sancita con la Bolla papale ”sane pro parte” di Papa Leone X nel 23 Dicembre 1513. Esso venne commissionato al Bramante, uno dei più grandi architetti del rinascimento italiano; niente di strano dato che il Bramante ha progettato anche la chiesa della Consolazione a Todi. Nel Santuario, possiamo anche ammirare le tombe della famiglia Borgia e dei marchesi della Penna.

Se osserviamo come a Lourdes, a Loreto, a Fatima, le Amministrazioni locali si sono attivate per ricavarne un ritorno turistico enorme, appare davvero strano come in Umbria nessuno abbia pensato di valorizzare questo Santuario, così importante non solo dal punto di vista religioso, ma anche storico, artistico, turistico (e quindi anche economico).

Non starò a elogiare più di tanto gli splendidi dipinti ed affreschi del 1300 e del 1500 che si trovano all’interno del Santuario di Mongiovino, mi limito ad invitarvi ad andare ad ammirarli Voi stessi… ne rimarrete sicuramente incantati.

Prof. Claudio Abiuso


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